Tutti ringraziano il buon Massimo Moratti…

Posted by calciomatto | Calciomercato | martedì 28 luglio 2009 15:34

Sono stati scambiati nel piatto più ricco del calciomercato 2009 e, dopo la maglia, si passano anche le dichiarazioni: Zlatan Ibrahimovic e Samuel Eto’o ringraziano il presidente dell’Inter Massimo Moratti.

Il romantico Ibra, dopo aver baciato la camiseta del Barca (ah chi scommette con me che tra un paio d’anni avrà un nuovo mal di pancia? Magari inglese…) ha detto ai cronisti “gli devo molto”, mentre il camerunense Samuel parlava del “grande cuore” del buon Massimo

Mmm, ci viene un dubbio, forse  intendevano  “gran portafoglio” ? Chissà…
Di certo in famiglia Moratti hanno stappato una bottiglia di champagne: festeggiavano il primo bonifico in entrata dopo quindici anni di calciomercato!

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Il balletto di Ibra (finalmente…) al passo d’addio?

Posted by calciomatto | Calciomercato | lunedì 20 luglio 2009 15:40

ibrailmercenario

Zlatan Ibrahimovic: il prototipo del mercenar… ehm calciatore moderno…

Ormai inviso ai suoi stessi tifosi, omaggiati pochi mesi fa a San Siro da gesti non proprio oxfordiani, continua a far discutere:
“Caterve di goal in campionato e coppa Italia, mentre in Champions è decisivo solo alla Playstation”.

Beh c’è anche molto della favola di Esopo, la volpe e l’uva, nel pensiero serpeggiante al Biscione nerazzurro dopo gli ultimi sviluppi della telenovela Ibra: lo scambio col Barcellona, Eto’o più conguaglio, sembra proprio in dirittura d’arrivo…

Ma a ritiro iniziato non aveva detto che restava? O, solo pochi giorni fa, non sembrava pronto per imbarcarsi alla volta di Londra, sponda Chelsea? Forse l’influenza suina l’ha scoraggiato…

Di certo tra lo svedese e il suo folkloristico procuratore Raiola, tra i balletti e i mal di pancia, persino Moratti ha perso la pazienza…

E allora l’affare si può fare, forse anche per scaramanzia: Samuel Eto’o due Champions le ha già alzate al cielo, segnando pure in finale (nel 2006 all’Arsenal e nel 2009  al Manchester). Che sia l’anno buono per l’Inter? Lo scopriremo solo vivendo…